Fornitori: qualificazione e monitoraggi

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La revisione del presidio ambientale e sociale nella catena di fornitura

Terna ha avviato nel 2012 un progetto per verificare il grado di copertura offerto dalle attuali procedure di qualificazione dei fornitori e di procurement del Gruppo, rispetto alle dimensioni ESG (environmental, social, governance), con lo scopo di individuare e proporre eventuali azioni di miglioramento.

Il progetto, che rientra tra gli obiettivi di sostenibilità individuati come prioritari per il 2012, risponde all’attenzione posta sul tema della catena di fornitura da parte del modello 231, e in generale al crescente interesse di società di rating di sostenibilità e di investitori SRI.

Lo studio ha approfondito i seguenti aspetti:

  • ambientali, relativi sia gli impatti che il fornitore genera nella fase di realizzazione del prodotto o di erogazione del servizio (impatti esterni), sia quelli che rientrano nel perimetro aziendale di Terna in quanto relativi alle fasi di utilizzo e di smaltimento a fine vita utile (impatti interni);
  • sociali, relativi principalmente al tema dei diritti umani, con particolare riferimento alla sicurezza sul lavoro e al rispetto dei diritti del lavoro (es. libertà sindacale, lavoro minorile, regolarità contributiva) da parte del fornitore;
  • di governance, relativo all’utilizzo effettivo o potenziale di fornitori con operazioni localizzate nei paesi più a rischio in merito a trasparenza, corruzione, rispetto della legalità, violazione di diritti civili e politici.

Gli ambiti principali di ricognizione sono stati:

  • In fase di affidamento:
    • requisiti soggettivi, determinanti ai fini dell’ammissibilità del fornitore, sia in fase di qualifica, sia in fase di gara (bando);
    • requisiti oggettivi, considerati ai fini della valutazione tecnica delle offerte;
  • In fase di esecuzione:
    • verifica dei comportamenti effettivi nella fase di esecuzione del contratto;
    • sistema sanzionatorio.

Come esito di questa fase analitica del progetto, sono state individuate alcune linee d’azione finalizzate al miglioramento del presidio ambientale e sociale nei vari ambiti potenzialmente coinvolti, dalle specifiche tecniche alla qualificazione dei fornitori, dalle gare al monitoraggio. Il progetto proseguirà con la definizione di un piano di miglioramento e delle priorità per il 2013.

 

Condizione di ammissione all’Albo dei fornitori per le imprese che appartengono ai comparti merceologici sottoposti a qualificazione è una gestione rigorosa degli aspetti etici, sociali e ambientali in linea con gli indirizzi di Terna.

Il procedimento di qualificazione permette a Terna di valutare l’idoneità dei fornitori quanto a rispetto della legalità, a solidità economica e tecnico-organizzativa e a rispondenza ai requisiti etici, sociali e ambientali propri della politica di Terna e richiamati nel suo Codice Etico.

I requisiti di qualificazione prevedono, tra l’altro:

  • l’applicazione di condizioni normative e retributive non inferiori a quelle previste dai contratti collettivi di lavoro applicabili per lo stesso tipo di attività;
  • l’attuazione delle leggi relative alla tutela ambientale e della sicurezza sul lavoro;
  • l’esistenza di procedure documentate, adottate per la tutela dell’ambiente e della sicurezza e salute dei lavoratori.

Nei comparti dove gli aspetti ambientali e sociali assumono particolare rilevanza, i requisiti di qualificazione sono corrispondentemente più severi. Ai fornitori vengono richieste certificazioni ISO o comunque l’esistenza di procedure documentate e adottate per la tutela ambientale e per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.

Al momento, sul totale dei fornitori qualificati sono oltre il 50% quelli che detengono o stanno acquisendo la certificazione in campo safety OHSAS 18001, e oltre il 60% quelli che detengono o stanno acquisendo la certificazione ambientale ISO 14001.

Il monitoraggio ha lo scopo di verificare, nell’arco dei tre anni di validità di qualificazione, il mantenimento dei requisiti richiesti. Questa attività di controllo prevede l’utilizzo di sistemi informativi, lo screening continuo di una serie di informazioni, quali ad esempio le segnalazioni da parte delle Direzioni di Terna, da parte di esterni, o notizie riportate dai media. Nell’arco del 2012 sono stati effettuati 508 monitoraggi, registrati direttamente sul nuovo (entrato in esercizio a febbraio del 2012) applicativo informatico, che risiede sul Portale Qualificazione di Terna.

Nel corso del 2012, per i comparti merceologici di appalti di lavori per cui è prevista la formazione del personale secondo le specifiche Terna (si veda il successivo paragrafo sugli Appalti di lavoro) è stata introdotta la figura personale del Responsabile Qualità, Sicurezza e Ambiente (QSA). L’introduzione della suddetta figura professionale permette di individuare, all’interno dell’impresa appaltatrice, un unico soggetto deputato al miglioramento ed alla corretta applicazione delle attività inerenti la Qualità, la Sicurezza e l’Ambiente, costituendo un'unica interfaccia nei rapporti Committente-Impresa.

In linea con l’obiettivo di miglioramento continuo della qualificazione, l’ultimo triennio ha segnato un consistente incremento dei comparti e delle imprese qualificate, nonché dei monitoraggi effettuati.

Nel caso di comportamenti non più in linea con i requisiti di qualificazione, i fornitori possono essere richiamati o sospesi temporaneamente dall’Albo. Nei casi più gravi è prevista la cancellazione. Nel 2012, a seguito dell’analisi delle inadempienze, sono stati sospesi temporaneamente 5 fornitori, mentre 4 sono stati oggetto di richiamo; non sono state registrate, invece, cancellazioni dall’Albo. L’intero processo di qualificazione delle imprese, dalla qualificazione iniziale al monitoraggio dei comportamenti effettivi e alle eventuali sanzioni è presieduto dal Comitato di qualificazione delle imprese di Terna, composto da undici membri del Top management e da un Presidente esterno e indipendente in possesso di comprovate competenze legali e tecniche.

APPROVVIGIONAMENTI E FORNITORI

2012 2011 2010
Numero fornitori contrattualizzati 1.951 2.314 2.316
Procedure di aggiudicazione adottate (1)
Gare europee 71 51 53
Gare non europee 23 35 35
Prescritti 6 14 12
Qualificazione
Imprese idonee in albo fornitori (2) 373 353 260
Comparti qualificati 41 41 40
%  fornitori qualificati (3) 64 43 48
Numero di monitoraggi 508 749 593
(1) Si tratta della percentuale sugli importi aggiudicati, per il 2011-10 il dato escludeva le attività non tradizionali. (2) Per il 2011, considerando anche le imprese qualificate associate nei consorzi, il totale delle imprese idonee nell’albo risulterebbe pari a 372. (3) Numero di fornitori qualificati sul totale dei fornitori con ordini di importo superiore a 500.000 euro.