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La survey multistakeholder di Terna sull’impegno dell’azienda nel sociale

Tra novembre 2012 e gennaio 2013 Terna ha realizzato un’indagine per conoscere le opinioni di stakeholder selezionati in merito alle proprie iniziative in campo sociale.

L’obiettivo è di valutare il grado di conoscenza delle iniziative già effettuate e, soprattutto, di ottenere indicazioni per una efficace e coerente impostazione delle iniziative future.

L’indagine ha coinvolto stakeholder esterni e dipendenti. Per i primi, si è optato per l’invio di un questionario, strutturato su due livelli di domande: da un lato un’indagine su quanto fatto finora per capirne l’impatto reputazionale, dall’altro una ricognizione sui temi sociali ritenuti in generale rilevanti e sulla loro coerenza con il ruolo di Terna. La presenza di campi aperti nelle risposte ha garantito agli intervistati la possibilità di inserire maggiori dettagli o ulteriori suggerimenti, talvolta approfonditi con colloqui telefonici, realizzati al rientro dei questionari.

Il panel di stakeholder esterni, costituito da accademici, esperti di problemi sociali, di CSR e di comunicazione, è stato selezionato in base a tre criteri: una competenza riconosciuta nel proprio campo, la conoscenza delle attività di Terna e la familiarità con temi di management o di CSR.

Su 55 questionari inviati ne sono rientrati 38, con un tasso di risposta pari al 69,1%.

Sul fronte interno è stata scelta invece la modalità del focus group, ritenuta la più adatta a suscitare una discussione aperta e non condizionata da punti di partenza aprioristici. In collaborazione con la Direzione Risorse Umane e Organizzazione ne sono stati organizzati tre, di cui due con personale proveniente dal territorio - uno con soli operai, l’altro con impiegati e quadri - e il terzo riservato a impiegati e quadri delle sedi centrali di Roma, per un totale di 40 dipendenti.

Infine, i risultati emersi dai questionari e dai focus group sono stati oggetto di analisi e commento da parte di due panel di discussione che hanno coinvolto complessivamente 20 quadri e dirigenti con responsabilità di funzione.

I principali risultati emersi sono:

  • un buon grado di conoscenza di Terna come azienda impegnata anche in ambito sociale;
  • l’indicazione a incrementare tale impegno;
  • la raccomandazione a selezionare iniziative coerenti con l’identità e il business del Gruppo (tra i temi rilevanti: scuola, ricerca, accesso all’energia nelle aree povere del mondo, problemi sociali rilevanti localmente);
  • il suggerimento a declinare tali iniziative sia a livello centrale sia locale, in relazione all’attività di Terna sul territorio;
  • l’invito a ricorrere al coinvolgimento dei dipendenti e a sviluppare partnership con il non profit;
  • la necessità di mantenere un equilibrio tra iniziative sociali e ambientali.

Le indicazioni raccolte saranno discusse al più alto livello decisionale e utilizzate per pianificare le future iniziative.

 

Indagine Demoskopea “City Giornalisti 2012”

L’edizione 2012 di “City Giornalisti”, indagine Demoskopea condotta presso 79 giornalisti economici e finanziari – rappresentativi di 37 testate tra quotidiani, settimanali, mensili, agenzie di stampa e radio – su un campione di 48 aziende per valutare la qualità degli uffici stampa, ha visto Terna attestarsi al settimo posto assoluto, quarto tra le aziende energetiche.

Terna figura tra le aziende maggiormente conosciute, confermando la sesta posizione del 2011, terza tra le energetiche. Tra le aziende che hanno migliorato il proprio rapporto con la stampa nell’ultimo anno, Terna scala sette posizioni, passando dal tredicesimo al sesto posto assoluto (seconda best improver). Infine, in merito alla valutazione dell’azienda, Terna nel 2012 sale nella graduatoria assoluta, piazzandosi al nono posto.

Attività con le Associazioni dei Consumatori

Le attività di engagement con le Associazioni dei consumatori sono proseguite anche nel 2012 favorendo un confronto diretto sul Piano di Sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale (RTN) e, più in generale, su temi di comune interesse.

Un grande impulso è arrivato dalla sottoscrizione, il 16 aprile 2012, di un Protocollo d’Intesa con i rappresentanti di Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoconsum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Centro Consumatori Bolzano, Cittadinanza Attiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unc e Movimento Consumatori, finalizzato alla condivisione di proposte e azioni su tematiche di comune interesse, inerenti la rete elettrica di trasmissione nazionale, a favore degli utenti del servizio elettrico.

Nello specifico, Terna ha lavorato sull’orientamento e la gestione del consenso a favore dello svolgimento condiviso, compartecipato e trasparente del suo core business e delle attività delle altre società del Gruppo. In questo modo le Associazioni dei Consumatori hanno potuto esprimere il loro parere su: Piano di Sviluppo, nuovi investimenti, infrastrutture e accumuli di energia elettrica, nonché su questioni legate ad opere che s’interfacciano con una territorialità spiccata (Sorgente - Rizziconi, ponte dell’energia tra Sicilia e Calabria). Il presidio e la gestione dell’intesa fra le Associazioni e Terna hanno prodotto:

  • 6 posizioni pubbliche sul Piano di sviluppo 2011, Piano di sviluppo 2012, i sistemi di accumulo, review regolatoria, Robin Tax e collegamento Sorgente - Rizziconi;
  • 14 seminari con la Fondazione Consumo Sostenibile sul Piano di Sviluppo, Nuovi investimenti, infrastrutture strategiche per il Paese, sistemi di accumulo, analisi costi/benefici;
  • partecipazione a circa 30 convegni di settore su politiche energetiche e difesa del consumatore.