Utenti della rete e operatori del settore elettrico

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Terna intrattiene rapporti con gli utenti della rete e con gli operatori del servizio elettrico utilizzando vari canali, tra i quali si ricordano i portali MyTerna e Gaudì e il Comitato di consultazione, descritto a seguire.

Comitato di consultazione

Nel corso del 2012, come ormai da diverso tempo, Terna ha continuato a promuovere il coinvolgimento degli operatori elettrici interessati dalla regolazione dei servizi di trasmissione e dispacciamento svolti da Terna anche attraverso le attività del Comitato di Consultazione degli utenti.

Il Comitato è l’organo tecnico di consultazione istituito in base al D.P.C.M. 11 maggio 2004 che disciplina l’unificazione tra proprietà e gestione della rete. Rappresenta la sede stabile di consultazione degli operatori del settore elettrico: in esso sono infatti rappresentate le varie categorie di operatori, segnatamente i distributori, i produttori da fonti convenzionali e non, i grandi clienti industriali, i grossisti e i consumatori, con la partecipazione, in qualità di osservatori, dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas e del Ministero dello Sviluppo Economico.

I componenti del Comitato vengono rinnovati con cadenza triennale. Nel corso del 2012 la composizione del Comitato è stata rinnovata per il triennio 2012-2014.

Il Comitato ha funzioni di tipo consultivo (esprime infatti pareri non vincolanti sui criteri generali per lo sviluppo della rete e delle interconnessioni, sulla difesa della sicurezza della rete, nonché sui criteri generali di classificazione delle informazioni sensibili e dell’accesso alle stesse), propositivo di modifiche della regolamentazione vigente, nonché conciliativo poiché, su richiesta delle parti, può agevolare la risoluzione di eventuali controversie insorte tra gli utenti della rete derivanti dall’applicazione delle regole del Codice di Rete.

Nel corso del 2012 il Comitato è stato coinvolto nel processo di consultazione ed espressione del proprio parere sui seguenti aspetti:

  • Piano di Sviluppo 2012
  • modifica alle regole di dispacciamento (Capitoli 3, 4 e 7 del Codice di rete e allegati A.22, A.23, A.25 e A.60). Si tratta di modifiche predisposte da Terna in attuazione di quanto previsto dalle delibere dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas ARG/elt 211/2010 e 180/2012/R/eel nonché al fine di recepire alcune osservazioni formulate dagli operatori nel corso delle precedenti consultazioni. I documenti si inseriscono nell’ambito della riforma delle regole di dispacciamento avviata nel 2010, proseguita nel 2011 e che è volta principalmente all’identificazione puntuale dei servizi prestati dagli operatori sul mercato dei servizi di dispacciamento al fine di riconoscere una remunerazione maggiormente cost reflective.
  • Allegato A. 72 al Codice di rete - Procedura per la Riduzione della Generazione Distribuita in condizione di emergenza del Sistema elettrico nazionale (RIGEDI). Il documento si inserisce nell’ambito dei provvedimenti adottati al fine di assicurare la necessaria integrazione della generazione distribuita (vale a dire degli impianti di produzione connessi alle reti elettriche in media e bassa tensione) nel sistema elettrico nazionale. Tale documento definisce, in particolare, le modalità di attuazione della riduzione della produzione da impianti di generazione distribuita connessi alle reti elettriche di media tensione in condizioni critiche di esercizio, distinguendo i casi in cui la disconnessione degli impianti di generazione può essere effettuata direttamente dalle imprese distributrici dai casi in cui si rende necessario l’intervento dei produttori, previo preavviso.
  • A. 21 - Disattivazione di linee aeree a 380-220-150-132 kV in occasione di incendi boschivi o di situazioni di pericolo. Il documento è stato aggiornato essenzialmente per adeguarne l’ambito di applicazione.

In aggiunta alle tematiche di cui sopra, sulle quali il Comitato è stato chiamato formalmente ad esprimere un proprio parere, anche nel corso del 2012 Terna ha assicurato ai partecipanti al Comitato un’informativa costante sulle proprie attività in corso, di interesse per gli operatori.

In tale contesto il Comitato ha ricevuto informative e aggiornamenti sullo stato di attuazione del Piano di Sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale con particolare riferimento allo stato di avanzamento delle opere nonché sulle nuove esigenze e scenari di sviluppo.

Con riferimento alla regolazione di carattere europeo, le principali informative hanno avuto ad oggetto:

  • le iniziative in corso in ambito europeo relativamente al processo di definizione dei Codici di Rete con un particolare focus sul Network Code “Capacity Allocation and Congestion Management for Electricity” e sul “Network Code on Demand Connection”,
  • Regolamento n. 1227/2011 UE (REMIT), vale a dire la nuova normativa in materia di integrità e trasparenza del mercato dell’energia all’ingrosso, volta ad istituire un monitoraggio del mercato transfrontaliero.