Sicurezza Aziendale

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Terna pone da sempre grande attenzione ai vari fattori di rischio che interessano le proprie risorse e l’intero Sistema Elettrico Nazionale, studiando e applicando soluzioni costantemente aggiornate e di elevato livello tecnico e organizzativo, concretizzate attraverso l’adozione di processi, sistemi e tecnologie all’interno del Gruppo, ma anche attraverso procedure e/o prescrizioni valide per gli operatori che partecipano al sistema elettrico.

Per rispondere alle crescenti esigenze di sicurezza, Terna mette in atto un processo trasversale di individuazione, analisi e controllo dei rischi aziendali unito a un piano significativo di potenziamento dei propri strumenti di protezione tecnici e organizzativi.

In particolare, le iniziative poste regolarmente in essere sono dirette a tutelare le risorse umane e le infrastrutture fisiche e tecnologiche delle aziende del Gruppo, puntando soprattutto su attività proiettate alla prevenzione di ogni tipologia di rischio e alla gestione dei fenomeni di frode aziendale. Al fine della gestione e del monitoraggio in tempo reale delle situazioni di criticità riguardanti il proprio perimetro operativo, Terna ha costituito un Security Operations Center (SOC) in grado di prevenire, fronteggiare e gestire incidenti di sicurezza ed eventi dolosi nonché le situazioni di emergenza che ne possono derivare.

La struttura organizzativa per la sicurezza attuata in Terna appare totalmente in linea sia con le più innovative best practice in tema di protezione e sicurezza delle infrastrutture critiche che con l’attuale quadro normativo in materia, in vigore in ambito europeo e nazionale.

Security Operations Center (SOC)

Nel corso del 2012 il numero dei siti operativi aziendali posti sotto il monitoraggio anti-intrusione e videosorveglianza è aumentato notevolmente, arrivando a coprire gran parte dei siti maggiormente sensibili, indicati nell’accordo quadro con il Ministero dell’Interno.

A questi si aggiungono i siti di volta in volta sede di cantiere che vengono posti sotto monitoraggio attraverso sistemi ricollocabili, anche chiamati VideoBox.

Nel suo complesso, a fine 2012, il sistema gestisce la videosorveglianza di circa 150 siti aziendali.

In particolare, per le attività operative riguardanti la Sicurezza Fisica con il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, è completamente operativo il portale “TERNA – Control Center Carabinieri” che consente la piena integrazione fra la Sala SOC di Terna e la Sala Operativa del Comando Generale dell’Arma.

Attraverso il portale è possibile scambiare in tempo reale informazioni, immagini e video, fra la Sala SOC e le pattuglie dei Carabinieri dotate di dispositivi “EVA”, inviando quanto registrato dai sistemi di monitoraggio del SOC oppure quanto rilevato sul campo dalle stesse pattuglie, consentendo una rapida condivisione delle informazioni in casi di effrazione in corso.

Per quanto riguarda le attività di monitoraggio dell’information security, nel 2012 è aumentato il livello di integrazione con le risorse ICT aziendali (server, piattaforme di gestione, ecc.) del sistema di Security Information and Event Management, dedicato al monitoraggio e alla correlazione degli eventi di sicurezza sulle risorse ICT. In particolare, il 2012 ha visto il consolidamento del processo di Gestione degli Incidenti di Sicurezza Informatica, in ottemperanza degli standard internazionali quali l’ISO27001 e in particolare l’ISO27035 per la gestione degli incidenti. 

Risk Management

Risk Management Mercato Elettrico

Al fine di analizzare i principali rischi afferenti il Mercato Elettrico, Terna si avvale di un’applicazione denominata SIMM (Security Index Market Monitor) in cui vengono rappresentati, tramite un ambiente grafico dinamico, indicatori di sintesi, i “Key Performance Indicator” (KPI), che consentono di avere una visione di alto livello dell’andamento del Mercato Elettrico e di identificare prontamente eventuali scostamenti dai limiti di soglia stabiliti, al fine di analizzare potenziali criticità e rischi.

Inoltre, l’Autorità per l’energia elettrica e il gas con la Delibera 115/08 “Testo integrato del monitoraggio del mercato all'ingrosso dell'energia elettrica e del mercato per il servizio di dispacciamento” (“TIMM”) ha definito i principi e i criteri generali per lo svolgimento della funzione di monitoraggio dei mercati per le società Terna, GME e GSE, prevedendo per ognuna di esse la costituzione di un apposito Ufficio di Monitoraggio.

Il Risk Management del Mercato Elettrico costituisce la componente dell’Ufficio di Monitoraggio di Terna che ha in carico la gestione del Datawarehouse “TIMM” e provvede all’acquisizione, organizzazione e archiviazione dei dati ai fini del monitoraggio delle grandezze e degli indicatori relativi al mercato dei servizi di dispacciamento (MSD).

L’attività in oggetto riveste particolare rilevanza nell’ambito dello schema incentivante di Terna previsto dalla Delibera dell’Autorità n. 351/07, come successivamente modificata e integrata, relativamente all’approvvigionamento delle risorse per il servizio di dispacciamento.

Nel corso del 2012 sono stati implementati sul TIMM i nuovi requisiti richiesti da AEEG, entro i tempi previsti e condivisi con la stessa Autorità, e sono state avviate attività che si concluderanno nel corso del 2013.

È stata conseguita, inoltre, per il secondo anno consecutivo, la certificazione ISO/IEC 27001:2005 sul processo di implementazione del TIMM, senza la rilevazione di situazioni riconducibili ad aspetti di non conformità.

Risk Management Sistema Elettrico

Terna è responsabile del funzionamento efficace, efficiente e coordinato di tutto il sistema elettrico, anche se di esso gestisce direttamente solo la Rete di Trasmissione Nazionale. Ne consegue che alla quota di vulnerabilità interna, principalmente in funzione dell’affidabilità dei sistemi e dei componenti, si possono associare delle minacce aggiuntive dovute al funzionamento non adeguato degli impianti connessi esterni alla gestione di Terna. L’azione adottata per il mantenimento del livello di rischio a valori accettabili è quindi duplice e si avvale: sia di strumenti di indagine e diagnostica sugli apparati del sistema elettrico, per prevenire dei guasti sulla base del monitoraggio degli impianti e degli eventi osservati, sia sulla vigilanza dell’insorgenza di eventuali eventi esogeni, come alcune inadempienze al Codice di Rete da parte degli impianti connessi alla Rete di Trasmissione Nazionale. Recentemente, la connessione di impianti con caratteristiche innovative, come quelli a fonti rinnovabili non programmabili, non completamente normati dal Codice di Rete, ha richiesto: analisi, studi e accordi con costruttori, produttori e aziende di distribuzione per costruire le condizioni che porteranno a modifiche e integrazioni delle prescrizioni di Terna per la connessione sicura alla rete di trasmissione.

Fraud Management

Nel corso del 2012 l’Unità Fraud Management ha proseguito nell’attività di controllo dei fenomeni di frode aziendale, intraprendendo tutte le azioni di prevenzione necessarie. In questo ambito la Società ha proceduto all’implementazione, per alcuni processi critici, di specifiche procedure atte a definire criteri e modalità di gestione orientati alla massimizzazione dell’efficacia e dell’efficienza e alla prevenzione di comportamenti illeciti. Unitamente all’attività di prevenzione degli illeciti, l’Unità Fraud Management ha svolto:

  • attività di supporto alle altre strutture aziendali, quali l’analisi e la valutazione delle controparti, finalizzate al contenimento dei rischi derivanti da operazioni con i terzi,
  • attività di compliance, svolta in ottica di collaborazione e supporto con le Direzioni e Funzioni aziendali, finalizzata a verificare il corretto adempimento di leggi, regolamenti, procedure, codici di condotta e best practice e a ridurre e/o prevenire il rischio di sanzioni a tutela dell’immagine aziendale.  

Qualificazione Fornitori

Nel corso dell’anno 2012, l’Unità Qualificazione Fornitori ha posto in essere un’attenta analisi relativa al personale inquadrato negli organici delle imprese appaltatrici, presenti nell’Albo Fornitori di Terna. In particolare, è stato effettuato un controllo capillare su tutto il personale dichiarato delle imprese appaltatrici all’atto della richiesta di qualificazione, al fine di verificare se effettivamente i dipendenti dichiarati fossero regolarmente assunti per l’intera durata del periodo di qualificazione, pari a tre anni. L’analisi effettuata ha avuto l’obiettivo di diffondere una maggiore politica della sicurezza, intesa anche come contrasto al fenomeno del lavoro sommerso, in linea con i principi espressi nella normativa generale di Terna la quale prevede che il personale minimo richiesto nelle strutture tecniche, gestionali e operative sia regolarmente e stabilmente inquadrato negli organici aziendali, così come riportato anche nei requisiti di qualificazione.

L’Unità Qualificazione Fornitori ha inoltre posto in essere una serie di controlli sempre più stringenti finalizzati al miglioramento continuo degli aspetti complessivi della sicurezza in cantiere, quali l’introduzione della figura professione del Responsabile Qualità, Sicurezza e Ambiente (QSA), per tutti quei comparti merceologici di appalti di lavori per i quali è prevista la formazione del personale secondo le specifiche Terna. L’introduzione di tale profilo professionale permette di individuare all’interno dell’impresa appaltatrice un unico soggetto deputato al miglioramento e alla corretta applicazione delle attività inerenti la qualità, la sicurezza e l’ambiente, costituendo un'unica interfaccia nei rapporti committente/impresa. Inoltre, nell’ambito dell’attività di revisione dei requisiti di qualificazione del comparto merceologico “Posa cavi AT”, sono stati introdotti i corsi di formazione indirizzati ai soggetti delle strutture operative delle imprese appaltatrici maggiormente esposti al rischio di incidenti.

Nel corso dell’ultimo trimestre del 2012 è stato condotto e completato, congiuntamente con le funzioni CSR (PA-REC), Planning e Analisi Economiche e Sistemi, Procedure e Contratti (CA-AA), il progetto “Revisione del presidio sociale e ambientale nella supply chain” che ha avuto come scopo quello di verificare il grado di copertura offerto dalle attuali procedure di qualificazione dei fornitori e di procurement del Gruppo Terna rispetto alle dimensioni ESG (environmental, social, governance), individuando al tempo stesso eventuali azioni di miglioramento. Il progetto, che rientra tra gli obiettivi di sostenibilità individuati come prioritari per il 2012, risponde all’attenzione posta sul tema della catena di fornitura e propone una serie di iniziative che mirano sia a ridurre il profilo di rischio ESG del parco fornitori, sia a migliorare la qualità degli approvvigionamenti.

È stato concluso il passaggio in esercizio del nuovo portale della Qualificazione denominato UPQ – Unificazione Portali Qualificazione - che integra i diversi sistemi informatici operanti nel processo di qualificazione, quali il portale AQF relativo alla gestione delle richieste di qualificazione, l’applicativo PQI inerente la formazione del personale e le attrezzature, nonché la sezione dedicata al monitoraggio delle imprese.

Infine è stato avviato il progetto “Gestione dei subappalti”; si tratta di informativo centralizzato che consente la gestione, l’analisi e il monitoraggio continuo dei subappalti per i comparti in regime di qualificazione, con lo scopo di ridurre l’elevata frammentazione delle informazioni presenti in azienda, omogeneizzando e consolidando le stesse, nella logica di un’ottimizzazione dei processi e un contenimento del rischio in materia di sicurezza e salute dei lavoratori. Il sistema prevede da un lato la realizzazione di una web application sul Portale della Qualificazione che consenta l'inserimento di dati e documenti sui sub-appalti previsti dalla normativa vigente, dall’altro la realizzazione di un cruscotto di analisi finalizzato al confronto e alla correlazione tra i dati, generalmente non omogenei tra loro.

Presidio Modello Organizzativo 231

Nel corso del 2012, l’Unità Presidio Modello 231 ha svolto un’intensa attività di studio della normativa di settore e di adeguamento del Modello Organizzativo alla nuova struttura societaria assicurando, tra l’altro, un Modello dinamico, efficace e idoneo a prevenire i reati di cui al Decreto Legislativo n. 231.

Si è proceduto, infatti, alla mappatura delle attività e delle aree a rischio di tutto il Gruppo Terna che ha consentito non solo di aggiornare e di adeguare il Modello della Capogruppo alle summenzionate novità (mediante l’introduzione nella Parte Speciale D disciplinante i “Reati contro la personalità individuale” del reato di “Impiego di cittadini di Paesi terzi con soggiorno irregolare”), ma anche di dotare tutte le società controllate di un proprio Modello Organizzativo, tarato sulle singole specificità.

Inoltre, al fine di assicurare un operato conforme a norme, regole e standard, l’Unità Presidio Modello 231 ha proseguito nello svolgimento delle seguenti attività:

  • registrazione di tutte le pertinenti modifiche normative e acquisizione di tutti gli orientamenti giurisprudenziali in grado di incidere sulla definizione della politica di prevenzione degli illeciti penali, assicurando un follow-up periodico sotto il profilo dell’adeguatezza del sistema di controllo;
  • monitoraggio day by day delle eventuali modifiche strutturali in grado di incidere negativamente sull’attualità e sull’efficacia del Modello;
  • aggiornamento del sistema di controllo interno e degli adempimenti che ciascun process owner è tenuto a porre in essere con la relativa tempistica;
  • supporto a tutte le Direzioni per garantire adeguata consulenza sotto il profilo interpretativo e applicativo.  

Presidio sistemi di gestione

Nel corso dell’anno 2012 Terna ha ottenuto, attraverso una verifica da parte dell’Organismo di Certificazione (IMQ), la conferma delle certificazioni UNI EN ISO 9001:2008, UNI EN ISO 14001:2004, BS OHSAS 18001:2007 e ISO/IEC 27001:2005, quest’ultima inerente alle applicazioni TIMM (Testo Integrato per il Monitoraggio del Mercato Elettrico).

Nel corso dell’anno, per adempiere alla recente legislazione in materia, è stato fornito il supporto per l’implementazione di un sistema di gestione del laboratorio di prova per le attrezzature utilizzate nei lavori sotto tensione, così come prescritto dalla norma ISO/IEC 17025.

In campo ambientale, in merito all’uso razionale dell’energia consumata per usi propri, è stata realizzata l’“Analisi Energetica Iniziale” di tutto il Gruppo Terna e sono state realizzate tre analisi energetiche di dettaglio per le sedi di viale Galbani (Roma), via Palmiano (Roma) e San Rocco al Porto (Lodi).

L’attività proseguirà nel 2013, al fine di implementare un sistema di gestione dell’energia conforme alla norma UNI CEI EN ISO 50001:2011. Tale sistema consentirà all’azienda di mettere in atto i processi necessari per analizzare il consumo di energia e attivare piani, obiettivi e indicatori di prestazione energetica per ridurre i consumi e individuare le opportunità per migliorare il rendimento energetico. Successivamente verrà valutata l’opportunità di far certificare da un organismo esterno il sistema di gestione dell’energia implementato.

È stato completato il progetto “Analisi del contesto e individuazione stimoli atti a favorire comportamenti sicuri sui luoghi di lavoro” con l’obiettivo, nell’ottica di una sicurezza a 360°, di individuare i rischi attribuibili al comportamento umano e a tutti quei fattori che possono condizionarlo e influenzarlo. Sono state intervistate 319 risorse e, grazie alle informazioni ottenute, sono stati predisposti un report nazionale e diversi report associati alle strutture organizzative oggetto dell’intervista, dai quali sono scaturite azioni di miglioramento a livello nazionale e locale.

A seguito della riorganizzazione aziendale, è stata implementata la specifica funzionale per il nuovo sistema documentale aziendale, che consentirà una maggiore facilità di lettura, ricerca e aggiornamento dei documenti e processi aziendali.

Nel corso dell’anno 2012 sono state concluse tutte le attività di verifica interna sui sistemi di gestione così come pianificato, comprese le attività di verifica sui cantieri aziendali.

Sicurezza fisica

Nel 2012 la sicurezza fisica ha focalizzato la sua attenzione sulla gestione degli eventi, naturali e antropici, che minacciano le risorse fisiche e le attività aziendali e sulla predisposizione delle misure tecniche e organizzative atte a contrastare tali minacce.

In tale ambito si è reso necessario formulare un piano strategico di preparazione e di gestione delle emergenze, adeguato, da un lato, al contesto delle infrastrutture critiche e al sistema di Protezione Civile e, dall’altro, all’aumento degli eventi critici capaci di generare stati emergenziali in cui dover garantire la sicurezza fisica degli asset e la continuità delle attività aziendali.

Nel corso del 2012 sono stati registrati circa 140 Eventi Dannosi Dolosi. In queste occasioni, è stata di fondamentale importanza la stretta sinergia con le prefetture e le forze dell’ordine, che ha garantito all’azienda la predisposizione immediata di dispositivi di sicurezza idonei alla protezione dei siti e delle attività aziendali in caso di criticità.

Nel corso del 2012 sono stati realizzati 21 nuovi impianti anti-intrusione e videosorveglianza PSIS, a protezione di nuove stazioni elettriche.

Con i sistemi antintrusione più “light”, invece, i c.d. VideoBox, a fronte delle diverse criticità rilevate, generalmente per il rischio furti o per mettere in sicurezza i cantieri, sono state effettuate 60 movimentazioni di apparati su tutto il territorio.

Particolare attenzione è stata posta, inoltre, al tema della manutenzione degli impianti PSIS, con interventi sia di tipo ordinario che straordinario.

Particolare importanza riveste, inoltre, la gestione della sicurezza dei dipendenti all’estero che, in occasione di ogni trasferta o missione all’estero del personale Terna, consiste nella preparazione di una serie di elementi informativi utili, consegnati al dipendente, relativi ai servizi di assistenza che possono essere utilizzati sul posto in caso di necessità.

Per quanto riguarda la gestione delle emergenze, si segnala l’attiva partecipazione al Sistema di Protezione Civile Nazionale, sia durante la gestione delle varie emergenze che nelle attività di esercitazione.

Nel corso del 2012, in tali contesti, si è messa in risalto la proattività di Terna nello stimolare la risposta delle strutture di Protezione Civile, sia nazionali che regionali.