Altre emissioni in atmosfera

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Di seguito vengono descritte altre emissioni impattanti sull’atmosfera relative ai gas refrigeranti e agli ossidi di azoto.

Gas refrigeranti Alcuni gas refrigeranti hanno effetto sull’ambiente perché danneggiano lo strato dell’ozono o per il loro effetto serra o perché comportano entrambi questi effetti.

La tabella di seguito mostra le principali tipologie di gas presenti nelle apparecchiature di Terna.

GAS REFRIGERANTI – CONSISTENZE kg


2012 2011 2010
R22 1.965 2.972 4.716
R407C 1.434 2.470 1.647
R410A 3.449 2.973 494
Altri gas refrigeranti (1) 828 686 210
(1) Nel 2012 il quantitativo relativo a “Altri gas refrigeranti” è composto per il 61% dal gas R134a, per 32% dal gas R422.
 

Coerentemente con quanto previsto dalle normative vigenti (Regolamento CE n. 1005/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio) si registra un costante decremento dei quantitativi di gas R22 utilizzato nelle apparecchiature.

Infatti - in caso di dispersione - solo il gas R22 ha effetti dannosi sia sullo strato dell’ozono sia sull’effetto serra. Le altre tipologie di gas presenti non hanno invece effetto sull’ozono, ma solo un effetto serra.

Nel 2012 non si registrano nuovi acquisti di gas R22, ma dei quantitativi di gas disperso a seguito di malfunzionamento di alcuni impianti di condizionamento in via di sostituzione.

La tabella seguente, diversamente dagli anni precedenti, rappresenta il solo quantitativo relativo alle perdite effettive e non più ai consumi.

GAS REFRIGERANTI PERDITE - kg


2012 2011 2010
R22 61 14 133

Ossidi di azoto Le attività svolte da Terna non comprendono processi di combustione e pertanto non comportano emissioni significative di ossidi di azoto (NOx). Dal 2012 è stato comunque avviato il monitoraggio delle emissioni di NOx legate ai consumi delle auto operative aziendali.

EMISSIONI DI OSSIDI DI AZOTO - kg


2012
NOx 4.920

Il dato è calcolato sulla base dei valori forniti dalle case automobilistiche nei libretti di circolazione e sulla stima delle percorrenze degli stessi mezzi. Il valore espresso in tabella è rappresentativo del 59% delle auto operative aziendali.