I consumi di energia

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La trasmissione di energia elettrica richiede il consumo diretto di energia solo per alcune attività di supporto al servizio:

  • carburante per gli automezzi aziendali (utilizzati per ispezioni alle linee, riparazione guasti e altre attività correlate in particolare con la manutenzione di linee e stazioni);
  • gasolio per i gruppi elettrogeni di emergenza, che entrano in funzione solo in caso di mancanza di energia elettrica – normale fonte di alimentazione degli apparati – proprio per garantire il controllo e il ripristino del normale funzionamento del sistema elettrico;
  • gasolio e metano per il riscaldamento, in particolare degli uffici.

Il consumo indiretto di energia coincide con l’energia elettrica utilizzata per il funzionamento delle stazioni e degli impianti operativi (l’87% del totale) e per gli usi di ufficio e laboratori.

Nelle tabelle che seguono vengono riportati i consumi diretti e indiretti di Terna. In alcuni casi (gasolio per riscaldamento) il monitoraggio è effettuato sugli acquisti, con la conseguenza che le variazioni da un anno all’altro possono riflettere i cicli di approvvigionamento più che le tendenze alla riduzione o all’aumento dei consumi. Per quanto riguarda i consumi indiretti di energia elettrica (uffici e stazioni) il valore pubblicato per il 2012 si basa sulle misure puntuali provenienti dalle letture dei contatori del 91% delle stazioni e del 70% delle sedi di ufficio; una stima delle misure mancanti consente di coprire il 100% di impianti e uffici6.

In dettaglio, nel 2012:

  • si sono ridotti del 6% i consumi di carburante (benzina e gasolio). La riduzione dei consumi è prevalentemente legata all’ammodernamento del parco auto. Rispetto al 2011 sono aumentati i mezzi Euro 5 (più performanti dal punto di vista dei consumi), mentre risultano in forte calo gli automezzi classificati Euro 4 o categorie inferiori. Inoltre sono stati quasi del tutto eliminati gli automezzi alimentati a benzina;
  • i consumi di metano e gasolio si mantengono in linea con il 2011 con una lieve flessione (circa il 2%). In particolare la riduzione dei consumi di metano deve essere letta anche alla luce del completo trasferimento degli uffici di Milano nella nuova sede di Pero, alimentata attraverso il teleriscaldamento;
  • si registra un incremento nei consumi di energia elettrica pari al 2% legato all’aumento delle stazioni nel 2012 (3% rispetto al 2011).

 

(6) Il passaggio da un dato stimato a uno basato su misura è stato avviato nel 2011. Il valore del 2011 si basava sulle misure puntuali provenienti dalle letture dei contatori del 79% delle stazioni. Il dato del 2010 è frutto di una stima che si avvale anche di fattori correttivi emersi grazie alle misure del 2011.

 

CONSUMO DIRETTO E INDIRETTO DI ENERGIA SUDDIVISO PER FONTE PRIMARIA - GIGAJOULE (1)


2012 2011 2010
Consumi diretti      
Benzina per automezzi (2) 408 7.504 7.113
Gasolio per automezzi (2) 77.570 75.731 74.588
Metano per riscaldamento 9.241 9.468 7.277
Gasolio per gruppi elettrogeni e riscaldamento 11.058 11.289 12.890
Totale consumi diretti 98.277 103.993 101.869
Consumi indiretti      
Energia elettrica alimentazione stazioni e uffici (3) 638.050 627.480 591.840
(1) I dati dei consumi diretti in tonnellate e migliaia di m3 sono riportati in dettaglio nelle tavole degli indicatori. Per convertire i volumi di risorse primarie in gigajoule sono stati utilizzati i parametri indicati nei protocolli del GRI – Global Reporting Initiative – G3. (2) Vengono considerati solo i consumi delle auto operative. (3) Il riferimento per la ripartizione del mix produttivo è il “Rapporto mensile sul sistema elettrico” consuntivo di dicembre 2012, disponibile sul sito www.terna.it