Infortuni sul lavoro

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Nel 2012, come nei due anni precedenti, non si sono registrati infortuni mortali sul lavoro di dipendenti del Gruppo. Il numero totale degli infortuni si colloca in linea con gli anni precedenti. Il tasso di frequenza degli infortuni mostra contenute oscillazioni nel tempo, mentre il tasso delle assenze conferma il trend di riduzione. Non esistono ore di assenza ascrivibili a malattia professionale in quanto il tipo di attività svolto da Terna non implica nessuna lavorazione alla quale sia associata – in base alle tabelle ufficiali di legge – la possibile insorgenza di malattie professionali. Il tasso di malattia professionale di Terna deve pertanto considerarsi sempre pari a zero.

Non si sono registrati infortuni mortali sul lavoro né casi di incidenti mortali o di incidenti gravi, anche avvenuti in anni precedenti, per i quali sia stata accertata definitivamente, nel triennio considerato, una responsabilità aziendale. Nel 2012 non si sono verificati incidenti tra le dipendenti donne di Terna.

INFORTUNI SUL LAVORO, DIPENDENTI TERNA

DEFINIZIONI GRI-ILO (1)201220112010
Tasso di frequenza infortuni (Injury Rate)1,771,671,74
Tasso di gravità infortuni (Lost Day Rate)63,046,465,0
Tasso d’assenteismo (Absentee Rate)(2)7.632,17.757,07.796,5
Tasso di malattia professionale (Occupational Diseases Rate)000
Numero di incidenti514950
- di cui gravi312
- di cui mortali000
(1) Le definizioni adottate sono, come richiesto dai protocolli GRI, quelle previste dall’International Labour Organization (ILO). Per agevolare il confronto con altre fonti, nelle note seguenti sono riportati i valori degli stessi indicatori calcolati con formule alternative. Non si è ritenuto necessario fornire i dati ulteriormente suddivisi a livello regionale poiché Terna opera unicamente in Italia. Tasso di frequenza infortuni (Injury Rate). È il numero di infortuni con astensione dal lavoro di almeno un giorno diviso per le ore lavorate nell’anno, moltiplicato per 200.000 (corrispondenti a 50 settimane lavorative x 40 ore x 100 dipendenti). Per agevolare il confronto con altre fonti, questo indicatore è stato calcolato anche utilizzando un fattore di moltiplicazione pari a 1.000.000 anziché 200.000 (ottenendo conseguentemente un tasso di frequenza pari a 5 volte il tasso di frequenza ILO). Secondo tale modalità di calcolo, l’indice di frequenza infortuni risulta pari a 8,8 nel 2012, 8,3 nel 2011 e 8,7 nel 2010. Tasso di gravità infortuni (Lost Day Rate). È il rapporto tra le giornate non lavorate per infortunio e le ore lavorate nell’anno, moltiplicato per 200.000. Le giornate non lavorate sono giorni di calendario e si contano a partire da quando si è verificato l’infortunio. Per agevolare il confronto con altre fonti, questo indicatore è stato calcolato anche utilizzando un fattore di moltiplicazione pari a 1.000. Secondo tale modalità di calcolo, l’indice di gravità infortuni risulta pari a 0,3 nel 2012, 0,2 nel 2011 e 0,3 nel 2010. Tasso di assenteismo (Absentee Rate). È il numero dei giorni di assenza per malattia, sciopero, infortunio sul numero di giorni lavorati nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000. Per agevolare il confronto con altre fonti, questo indicatore è stato calcolato anche come incidenza percentuale sui giorni lavorati. Secondo tale modalità di calcolo, il tasso di assenteismo risulta pari a 3,8 nel 2012, 3,9 nel 2011 e 3,9 nel 2010. Tasso di malattia professionale (Occupational Diseases Rate). È il numero totale di casi di malattia professionale diviso per le ore lavorate nell’anno, moltiplicato per 200.000. (2) Le causali d’assenza considerata non comprendono la maternità, i congedi matrimoniali, i permessi per motivo di studio, i permessi per attività sindacale, altri casi di permessi retribuiti e le sospensioni.

Come esposto nella tabella seguente nel 2012 si sono verificati 2 incidenti mortali tra i dipendenti delle ditte appaltatrici e subappaltatrici. Tali incidenti sono occorsi rispettivamente durante attività di taglio piante e di demolizione.

INFORTUNI SUL LAVORO DI DITTE APPALTATRICI E SUBAPPALTATRICI

Definizioni GRI-ILO201220112010
Infortuni sul lavoro di lavoratori di ditte appaltatrici101314
- di cui gravi345
- di cui mortali200
Tasso di frequenza infortuni (Injury Rate) (1)0,630,750,85
(1) È il numero di infortuni con astensione dal lavoro di almeno un giorno diviso per le ore lavorate nell’anno, moltiplicato per 200.000 (corrispondenti a 50 settimane lavorative x 40 ore x 100 dipendenti). Per agevolare il confronto con altre fonti, questo indicatore è stato calcolato anche utilizzando un fattore di moltiplicazione pari a 1.000.000 anziché 200.000 (ottenendo conseguentemente un tasso di frequenza pari a 5 volte il tasso di frequenza ILO). Secondo tale modalità di calcolo, l’indice di frequenza infortuni risulta pari a 3,1 nel 2012, 3,7 nel 2011 e 4,2 nel 2010.