Pari opportunità

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Terna adotta sistemi di selezione, sviluppo e retribuzione del personale che riconoscono e premiano il merito e la performance. Qualsiasi forma di discriminazione, a partire dalla selezione per l’inserimento in Azienda, è esplicitamente vietata dal Codice Etico di Gruppo.

La grande maggioranza dei dipendenti è costituita da uomini, per effetto di una tradizionale scarsità di offerta di lavoro femminile nelle professioni più tecniche. La presenza delle donne è però in crescita, anche come riflesso di tendenze generali del mercato del lavoro, che vedono una maggior partecipazione femminile al lavoro.

La quota delle donne sul totale dei dipendenti di Terna in Italia era pari al 9,0% a fine 2005 (anno in cui Terna ha assunto autonomia gestionale) ed è costantemente cresciuta fino all’11,4% di fine 2012. La crescita riguarda anche le posizioni di più elevata qualifica e responsabilità: le donne in posizioni manageriali (dirigenti e quadri) sono passate dal 16,8% al 17,3% del totale dei manager tra il 2010 e il 2012.

Nel corso dell’esercizio 2012, la percentuale delle assunzioni femminili sul totale dei neoassunti – al netto degli operai – si è attestata al 31,3%, un livello molto superiore all’incidenza delle donne già presenti in Azienda, sempre al netto degli operai.

Alcuni trattamenti migliorativi delle disposizioni di legge, previsti dal contratto collettivo di settore, contribuiscono a favorire l’occupazione femminile in Terna.

I principali indicatori selezionati da Terna per monitorare la parità di trattamento tra uomini e donne indicano che i sistemi di gestione adottati non determinano svantaggi per le donne. In particolare, la percentuale di donne in posizione manageriale e gli avanzamenti di categoria suddivisi per genere (si veda la tabella seguente) non sono difformi da quelli degli uomini. Anche i dati sul trattamento retributivo segnalano distanze contenute per impiegati e quadri, più significative ma in riduzione per i dirigenti.

La quasi totalità dei dipendenti ha nazionalità italiana (soltanto 9 dipendenti risultano avere cittadinanza straniera). Tale dato evidenzia – in assenza di specifiche politiche aziendali a riguardo – il radicamento di Terna nell’economia nazionale. Con riferimento alla presenza di personale appartenente a categorie protette (ad es. invalidi), il dato relativo al 31 dicembre 2012 era di 131 persone (128 nel 2011 e 116 nel 2010). Tale dato è in linea con le prescrizioni normative applicabili a Terna (in particolare D.M. 21 marzo 1996 e D.M. 15 maggio 2000), che prevedono un graduale innalzamento della quota delle categorie protette fino al 7% (obbligo generale di legge) tramite una maggiore incidenza delle categorie protette sul flusso di nuove assunzioni.

PARI OPPORTUNITÀ UOMO DONNA

Valori in percentuale 2012 2011 2010
Donne su totale dipendenti      
Donne sul totale 11,4 11,1 10,8
Donne sul totale al netto degli operai 15,8 15,4 15,2
Donne dirigenti sul totale dirigenti 15,3 16,7 17,0
Donne dirigenti e quadri sul totale dirigenti e quadri 17,3 17,1 16,8
Crescita occupazionale % (1)      
Variazione annua donne 1,0 4,0 5,1
Variazione annua uomini -2,1 0,3 0,1
Flussi in uscita %      
Flussi in uscita donne 1,6 3,2 2,8
Flussi in uscita uomini 3,2 4,5 4,8
Flussi in entrata (1)      
Flussi in entrata donne 2,6 7,2 7,9
Flussi in entrata uomini 1,1 4,8 4,9
Posizioni manageriali %      
Donne dirigenti sul totale donne 2,3 2,6 2,7
Uomini dirigenti su totale uomini ( esclusi operai) 2,4 2,4 2,4
Avanzamenti di categoria (2)      
Promozioni a quadro in % della categoria di provenienza-donne 1,4 0,4 0,8
Promozioni a quadro in % della categoria di provenienza uomini 3,7 0,6 1,1
Differenziale retribuzione donne/uomini (3)      
Dirigenti 79,2 79,6 78,0
Quadri 94,5 93,7 92,6
Impiegati 94,0 93,9 93,9
Differenziale remunerazione donne/uomini % (4)      
Dirigenti 76,6 75,5 n.a.
Quadri 97,5 96,9 n.a.
Impiegati 89,9 90,2 n.a.
(1) I flussi in uscita (entrata) per donne e uomini rapportano i dipendenti distinti per genere usciti (entrati) nell’esercizio al totale dei dipendenti distinti per genere al 31 dicembre dell’anno precedente. (2) Il dato è frutto del rapporto tra le promozioni a quadro avvenute nell’arco dell’anno e i dipendenti inquadrati come impiegati nell’anno precedente, calcolato per genere maschile e femminile. Non sono considerate le promozioni da operaio a impiegato e da quadro a dirigente perché di numero non significativo su base annua. (3) Il dato è frutto del rapporto percentuale tra la retribuzione base annua delle donne per le diverse categorie d’appartenenza e la retribuzione base annua degli uomini per le stesse categorie. Il dato non è stato calcolato per gli operai perché non sono presenti dipendenti donne inquadrate in tale categoria. (4) Il dato, calcolato per la prima volta per il 2011, è frutto del rapporto percentuale tra la remunerazione complessiva annua delle donne per le diverse categorie d’appartenenza e la remunerazione complessiva annua degli uomini per le stesse categorie. La remunerazione complessiva comprende, oltre alla retribuzione di base, i premi di produzione, le diverse tipologie di incentivi e il valore dei benefit ricevuti nell’arco dell’anno.

Infine si riporta la composizione per genere e classe di età dei 9 componenti del Consiglio di Amministrazione di Terna: 

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE TERNA S.P.A.

Valori in percentuale 2012 2011 2010
Uomini 100 100 100
Donne 0 0 0
Di età inferiore a 30 anni 0 0 0
Tra i 30 e i 50 anni 33 33 44
Oltre i 50 anni 67 67 56