L'ingegneria e l'innovazione

Per introdurre nuove soluzioni tecnologiche e impiantistiche, nuovi strumenti e metodologie finalizzate al miglioramento dell’affidabilità degli impianti e quindi della qualità del servizio, Terna impegna prevalentemente tecnici interni che basano il proprio lavoro su un attento monitoraggio e un’analisi del comportamento di apparecchiature e impianti. Terna si avvale anche del supporto specialistico dei costruttori, della collaborazione delle Università, di RSE S.p.A. (Ricerca Sistema Energetico) e di CESI S.p.A., società di servizi specializzata di cui possiede una partecipazione del 42,698%. In particolare, nel 2012, il Gruppo Terna ha sostenuto verso la collegata CESI costi totali per 15,6 milioni.

Gli studi per l’innovazione e lo sviluppo di nuove soluzioni ingegneristiche si articolano in quattro filoni di ricerca.

FINALITÀ PROGETTI E STATO DI AVANZAMENTO 2012
OTTIMIZZAZIONE DELLE STRUTTURE E DEI MATERIALI
Progettazione sostegni a ridotto ingombro visivo e/o migliore integrazione ambientale Concorso internazionale “Tralicci del futuro”
Completate le prove sui prototipi in scala reale e avviata la produzione per i sostegni da installare sulla linea 380 kV Trino-Lacchiarella.
Potenziamento della capacità di trasmissione delle linee esistenti Conduttori innovativi a elevate prestazioni
Si sono concluse le prove di qualifica ed installato il conduttore ad Alta Temperatura di tipo ACSS, caratterizzato da una portante in acciaio ad altissima resistenza meccanica e da un mantello di alluminio ricotto.
Nuova tecnologia per cavi ad Alta Tensione Cavi riciclabili
Un primario fornitore ha reso disponibile un cavo per l’Alta Tensione prodotto con materie prime completamente riciclabili (tecnologia già consolidata sulla Media Tensione). Consentirà di ridurre l’impatto ambientale delle reti e allo stesso tempo di elevare la capacità di trasporto di energia. In fase di avvio le attività di prova in laboratorio del prototipo, prevista l’installazione pilota su un impianto in corso di realizzazione nella prima metà dell’anno.
Nuovi protocolli di prove per cavi AT Prove per cavi e mescole
In corso di definizione, in collaborazione con l’Università di Bologna, un protocollo di prove da condurre sui cavi o sul relativo materiale isolante per verificarne la costanza delle caratteristiche chimico-fisiche da richiedere a tutti i fornitori di cavo AT.
Recinzioni e Fondazioni ATR Progettazione e unificazione di recinzioni e fondazioni
Sono state ingegnerizzate e unificate alcune tipologie di:  
  • recinzioni stazione (prefabbricata, gettata in opera, in grigliato). Le tipologie studiate sono state differenziate in base alla taglia sismica e di vento e in base alla necessità o meno di avere un perimetro antisfondamento; 
  • fondazione ATR. Le tipologie studiate sono state differenziate in base al livello di tensione della trasformazione, alla taglia della macchina e al grado di sollecitazioni esterne cui la fondazione è soggetta. 
Lo scopo è quello di mettere a disposizione dell’azienda un catalogo da cui selezionare la soluzione più opportuna.
Layout di Stazione Aggiornamento e nuova predisposizione layout di stazione
  • Sono stati aggiornati i layout degli edifici Comandi e Servizi Ausiliari con riduzione delle dimensioni in pianta e ottimizzazione della suddivisione degli spazi interni. 
  • Sono stati messi a punto nuovi layout per edifici integrati da utilizzare in stazioni di Smistamento e di Trasformazione di piccole dimensioni. 
  • Sono stati predisposti nuovi layout compatti con riduzione della superficie di stazione. È in fase di completamento lo sviluppo della sezione ottimizzata a 380 kV. Seguirà lo sviluppo per le tensioni 220 e 150 kV.
DIAGNOSTICA DELLE APPARECCHIATURE
Monitoraggio Apparecchiature e Macchinario di stazione Nuovi sensori su apparecchiature e macchinario
Nella stazione di Lacchiarella sono state completate sulla sezione 380 kV le attività di installazione delle nuove tipologie di sensori, posizionati a bordo delle apparecchiature e del macchinario. È in corso l’installazione di un’altra tipologia sulla sezione 132 kV. Saranno oggetto di un periodo di osservazione in vista di una potenziale installazione diffusa. Una volta completata l’installazione del sistema di monitoraggio apparecchiature 132 kV (giugno 2013), avremo la prima stazione Terna completamente monitorata.
Analisi e monitoraggio dei componenti di linea Laboratorio Prova Isolatori
È in programma un progetto di realizzazione di una StazioneSperimentale per lo studio e il monitoraggio della contaminazione superficiale degli isolatori. Al momento è stato concluso lo studio di fattibilità che ha permesso l’individuazione dei siti ottimali. Si prevede installazione nel corso del 2013.
Monitoraggio delle scariche parziali su sistemi in cavo ad Alta Tensione PDM (Partial Discharge Monitoring)
Su alcuni collegamenti in cavo sono stati installati dei sistemi di monitoraggio delle scariche parziali in corrispondenza di giunti e terminali. È stata eseguita inoltre una misura comparata con un nuovo strumento che non necessita di alcun collegamento al componente da testare. L’esame dei dati raccolti è teso a mettere a punto una specifica tecnica di acquisizione di tali sistemi e a definire i criteri di installazione e di impiego per collaudo dei sistemi in cavo di prima installazione
NUOVE APPARECCHIATURE
Stazioni compatte di rapida installazione SCRI
Dati i vantaggi di questa soluzione sperimentata con la SCRI 150 kV, si è proceduto a progettare la stazione 380 kV. È stata verificata con i costruttori la possibilità di realizzazione e sono in corso le sperimentazioni.
SICUREZZA DEGLI IMPIANTI
Progetto SicurTrafo Progetto di un sistema di barriere di confinamento a protezione degli ATR
È in fase di completamento lo sviluppo del progetto esecutivo di un sistema di barriere utilizzate per il confinamento dei trasformatori di potenza (ATR), su tutti e 4 i lati della macchina. Il progetto prevede 3 barriere fisse e una mobile, in posizione frontale, per permettere la movimentazione della macchina. Il progetto ha caratteristiche di unificazione in modo da poter essere utilizzato su tutto il territorio nazionale. Lo scopo funzionale delle barriere è quello di schermare sia le fiamme che gli urti di frammenti proiettati a seguito di eventuale esplosione del trasformatore, aumentando la sicurezza all’interno dell’impianto. Sono state inoltre avviate le attività di studio per l’applicabilità sugli ATR di un sistema in grado di evitare l’incendio del macchinario in caso di guasto grave.
Riduzione della vulnerabilità sismica Applicazione dispositivi antisismici alle apparecchiature più vulnerabili
È in corso, in collaborazione con l’Università di Roma Tre, uno studio sulla vulnerabilità sismica degli impianti con particolare attenzione alle apparecchiature più a rischio. Scopo dello studio è la definizione di dispositivi antisismici da applicare tra la fondazione e il sostegno dell’apparecchiatura in modo da migliorarne la risposta sismica.